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Pochi personaggi, inquadratura fissa, visi appartenenti a persone qualunque, un solo argomento di preoccupante attualità, il gioco d’azzardo. Prima di iniziare la produzione di questo lavoro, ci siamo resi conto che la maggior parte delle volte il gioco d’azzardo è raccontato dai giocatori stessi, dai quali veniamo a sapere di come la loro vita è cambiata, spesso in peggio, a causa di questo piccolo diavolo che si insinua lentamente nella loro quotidianità. Su richiesta della cooperativa Parsec e della Regione Lazio, il regista Emiliano Mancuso ha deciso di raccontare il gioco da un altro punto di vista.

Sui testi di Andrea Tarquini i personaggi non sono più solo i giocatori. Conosciamo un programmatore di poker online, la tabaccaia obbligata ogni giorno a vedere vite che si consumano appese alle slot machine, un’abitante della Tiburtina che assiste alla trasformazione del suo quartiere in una Las Vegas decadente. L’unico giocatore è in realtà un ex giocatore di cavalli, testimone di un altro tempo, forse più affascinante in cui anche le scommesse avevano delle regole di decenza. Un altro bell’episodio per Pcm Studio